Soap St4rZ, 4a puntata

Ecco, eravamo rimasti alla mia folle iscrizione al liceo artistico.

Ebbene sì, figlia di un Filosofo da poltrona e di un’Unna che occasionalmente si dilettavano a impugnare pennelli, quale migliore idea che non frequentare il liceo artistico???

Del primo giorno di scuola mi ricordo giusto giusto che sono arrivata in ritardo, con il segretario che mi trascina alla ricerca della classe perduta.
E mi ricordo anche l’entrata epocale di quella che sarebbe stata la mia dannazione per tutto l’anno scolastico. PepeBoss.
Infatti si apre la porta ed entra una Borchia, ma non una borchia qualsiasi, no! Una Borchia con lo sguardo accigliato.
Cheddonna!

Si piazza vicino a me, mi piazza lo sguardo accigliato addosso ed é amore…
Saremmo state CuloandCamicia per nove mesi secchi!

Alché ci presentano il nostro insegnante di classe.
Un ragazzotto alto un metro e un turacciolo decorato con collana di perle di legno e una felpa sformata/slavata, praticamente gli mancava solo lo skate e lo avresti scambiato per un alunno.
Pensiero collettivo della classe é naturalmente:
‘Fighissimissimo, questo é un socio della madonna che culo che abbiamo yo!’
Nulla di più errato… stronzo come pochi e fiero di esserlo, mi sento ancora le sue insuffiecienze addosso!

Passando le prime settimane a fare i diligentini, cominciano a piombare voti orrendamente schifosi e dubbi sull’effettiva utilità di frequentare cotale istituto.
Detto fatto!

Le mitiche bigiate di massa… Uh yeah!
Praticamente la giornata tipo era:

Arrivo a scuola, sguardo poco convinto all’entrata, sguardo d’intesa con i soci, sguardo volto al centrocittà! I piedi che seguono lo sguardo sono naturalmente d’obbligo.

Il Gruppone di bigiata si componeva + o meno così:
La vostra affezionata, PepeBoss, TispiezzoleossaPaola, Pace&Bene Bysco e lo strafatto ever DreadLock!
La prima sempre addormentata, la seconda sempre borchia, la terza sempre minacciosa, il quarto menesbatto, il quinto strafatto appunto.

Altri componenti degni di nota della classe erano La Vicky (acida come l’aglio anche chiamata Toy), il Bellone zero Neurone, Il Riccastro brutto come la morte, L’Istrice incazzato (é una Lei, anche se può ingannare il nome).

Al Gruppone in classe non lo si vedeva praticamente mai, eccezionfatta per le lezioni Fiche, che in ordine erano Teoria del colore, Tecniche Pittoriche e Italiano.
Se non si era in classe naturalmente si ingannava il tempo in altri modi… tipo musica a volumi esorbitanti proiettata addosso a vecchiette stordite, composizione di canzoni cretine (di cui una anche registrata con tanto di base Hip-Hop), vandalaggio assortito (come per esempio portarsi via gli specchi dai bagni delle ragazze) e naturalmente sbrago ad oltranza.

(Continua…)

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2 pensieri su “Soap St4rZ, 4a puntata

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