My mother has cancer, and what is your problem?

Sdrammatizziamo per levarci quest’ansia và.

*caution, contiene cinismo*

Credo non aver mai visto in vita mia un posto più stranamente triste e ridicolo della sala d’aspetto del reparto d’oncologia dell’Ospedale Beata Vergine.

Ma la cosa più triste e (scusate eh) ridicola sono le volontarie della Lega contro il Cancro Ticino.
Probabilmente questa vecchietta ha perso il marito a causa di un tumore, e quindi si é sentita in dovere di mettersi a disposizione di quelli che passano lo stesso calvario, fatto sta che ci siamo ritrovate in una situazione veramente “burlesque”.

Entri in questo stanzone, roccaforte dell’Associazione contro il Fumo, con questa signora attempata che subito ti pianta addosso un sguardo pietoso, mascherato da un sorriso tiratissimo.

C’é seriamente aria di morte. Chissenefrega se magari tu sei venuto solamente per una biopsia che alla fine si rivela semplicemente un’infiammazione.

Ma il clou si é toccato quando la madame in questione ha cominciato a distribuire campioncini di Daylong, crema solare farmacologica molto efficace.

Signora, dico! Capisco la buona voglia di essere utile, ma non crede che sia un po’ fuori luogo tirare in ballo i rischi dell’esposizione ai raggi UVA e UVB in una sala d’aspetto d’oncologia? Dico, é un po’ come fare il rapprensentante di funi davanti ai condannati all’impiccagione.

Da non credersi!
Interessantissima pure la lettura dell’opuscolo sull’importanza dei servizi igienici per contrastare le malattie nel terzo mondo, le figure illustranti i progetti di cessi low cost mi hanno impressionato.

Meritevole figura paterna il medico.
Assolutamente esilarante mia madre…

prima che le annunciassero la diagnosi.

Essendo il medico un personaggio e avendo lui perfettamente capito di che pasta fosse fatta l’Unna, non ha usato mezzi termini, e grazzialcielo l’Unna ha accettato di fare la terapia, senza se e senza ma, essendosi accartocciata moralmente quando le é stato illustrato il simpatico comportamente delle cellule tumorali. Maledetti mutanti.

Sia io che il medicastro siamo rimasti di stucco.

Non é ovvio convincere una donna per niente credente nella moderna medicina a sottoporsi a un giro della morte di chemio, con seguente asportazione chirurgica e una botta finale di radioterapia.

Brava mamma.

Ora si spera solamente che quel maledetto coso non sia tenace come la sua gentil ospitante, perché allora stiamo freschi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...