Weekly roundup (8 di boh)

L’orto di Michelle mi fa salire il consumismo compulsivo, con la marchetta agli stivali della Hunter.

Di rientro dalle ferie mi scuso per la bigiata.

Flusso di coscienza mode on:

Tale Beatrice Borromeo ha pubblicato un “reportage” su “Il Fatto Quotidiano”. qui e qui.
Gli articoli sono una tale merda piena di pregiudizi e castronerie che il web (quasi) tutto si é rivoltato contro.
Softrevolution ha analizzato gli articoli e risposto a tono, oltre a reclutare una sommossa su Twitter. Se volete dire la vostra scrivete a @BorromeoBea
Lorella Zanardo, sempre ottima, riprende SoftRev e analizza da par suo i giudizi sulla sessualità adolescenziale in Italia negli anni.
La Lipperini elenca chi ne ha scritto e ci mette del suo.
La Privata Repubblica invece integra il “reportage” con ulteriori tre suoi pezzi, discretamente esilaranti.

Leggo (oddio non so come ho fatto a trovare il coraggio) La Peste di Albert Camus. Poi vi dico.

Ascolto il nuovo album di Stromae “Racine Carreè” su suggerimento di Internazionale. L’album é uno spettacolo, i suoni sono un mix speciale di elettronica, melodica francese e suoni tribali e i testi… BOOM.

Io, che sono sempre sul pezzo, ho saputo che “La grande bellezza” di Sorrentino ha vinto l’Oscar. Facendo spallucce mi sono preparata alla cascata di patriottismo che ne sarebbe conseguito. E invece no. Mediamente gli italiani hanno disprezzato il film (trasmesso tipo SUBITO in chiaro su Canale5, i Berluscones hanno capito come funziona il marketing) per i seguenti motivi: 1. Cinema alto, intellettuale, quindi irraggiungibile dal popolo del Cinepanettone 2. L’Italia che ne esce non é proprio  da agenzia di viaggio, quindi l’italico patriota accusa Sorrentino di essere fazioso. Vabbé bella lì.

How about Orange, uno dei pochi blog di design e arredamento che seguo ancora mi segnala un sito che ti insegna a fare a maglia, Sheep&Stitch. Ma te lo insegna in modalità 2.0 con videotutorial e un sacco di cose etsy. Oh, magari gli dò un occasione.

Guardando la TV mi casca la mascella a vedere che é partita una campagna sulla contraccezione. In Italia!! Nel 2014!!1
La SIGO (Società Italiana Ginecologia e Ostestricia) ha lanciato una campagna chiamata “Love it” che promuove l’idea di sesso consapevole tra i giovani e giovanissimi. Qui uno stralcio dall’intervista al Presidente della SIGO: «Love it! è diversa dalle altre campagne d’informazione perché per parlare di contraccezione usa i linguaggi dei giovani come la moda, la musica e il web e perché, per la prima volta, le ragazze non saranno semplici destinatarie, ma potranno diventare protagoniste e testimonial in prima persona della campagna» e ancora «L’obiettivo è avvicinare la contraccezione al loro mondo, rendendole consapevoli delle loro scelte in materia di sesso, offrendo le informazioni corrette anche su quei metodi contraccettivi che, pur essendo meno conosciuti, meglio rispondono ai loro stili di vita, in primis quelli che non prevedono l’assunzione quotidiana di una pillola. L’ambizione è quella di creare un vero e proprio movimento d’opinione.» La campagna contempla anche spot e un brano di BabyK, una delle poche rapper italiane ad avere avuto un minimo di riscontro. In parallelo viene anche promosso il sito “La pillola senza pillola” per informare e coinvolgere le ragazze sul tema della contraccezione ormonale e sue diverse declinazioni (cerotti, anelli vaginali, …).

Che dire: un bel passo avanti.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...